Prepara brodi e zuppe per il tuo benessere: l’influenza si accorcia fino a 2 giorni

Quando ci si ritrova a letto con raffreddore o influenza, spesso si desidera qualcosa di caldo, capace di infondere un po’ di conforto. Brodo e zuppe hanno da sempre un ruolo importante, ma non si limitano a calmare lo spirito: pare che abbiano un peso concreto sul recupero. Studi vari mostrano come questi piatti possano accorciare i giorni di malattia, agendo sia sull’umore che sulle risposte del corpo.

Un dettaglio che passa spesso inosservato riguarda la temperatura e gli ingredienti, aspetti cruciali per stimolare l’organismo contro raffreddore, influenza e anche Covid-19. Chi vive nelle grandi città se ne accorge facilmente: con l’arrivo del freddo aumenta la diffusione dei virus, ma anche l’uso di rimedi semplici, come brodi e zuppe fumanti, che sembrano davvero fare la differenza nei momenti più duri.

Il ruolo delle zuppe nella riduzione dei sintomi

Ci sono ricerche condotte su persone con infezioni respiratorie acute, che hanno evidenziato come chi si alimenta spesso con brodo o zuppa possa riprendersi prima. Alcuni esperimenti hanno testato varie zuppe – pollo, orzo, verdure – notando una riduzione della durata della malattia fino a due giorni e mezzo. La scelta di questi alimenti non è casuale: forniscono nutrienti fondamentali che aiutano il corpo nelle fasi di stress dovute all’infezione.

Chi integra regolarmente le zuppe durante le primissime fasi di raffreddore o influenza, racconta spesso di meno fastidi come congestione nasale ridotta, minor stanchezza e un mal di gola meno intenso. Ma non è solo una questione di sensazioni. A livello biologico, si sono osservati livelli ridotti di sostanze infiammatorie nel sangue, tra cui proteine chiave per la risposta immunitaria, tipo IL-6 e TNF-alfa. Sono valori più bassi proprio tra chi usa rimedi caldi durante la convalescenza.

Un beneficio concreto, non una semplice sensazione di sollievo temporanea: le zuppe aiutano davvero a modulare l’infiammazione, qualcosa di molto utile nei confronti dei virus respiratori. Sempre più studiosi sottolineano come questi piatti facciano parte – diciamo così – di una cura vera, oltre alla semplice consolazione del palato.

Prepara brodi e zuppe per il tuo benessere: l'influenza si accorcia fino a 2 giorni
Una ciotola fumante di zuppa confortante con erbe fresche, un rimedio semplice e gustoso per il benessere durante i giorni freddi. – ciclibergamin.it

I nutrienti e il calore: una combinazione che favorisce la guarigione

Lo stimolo delle zuppe e del brodo nasce da una doppia azione: da un lato gli ingredienti antinfiammatori, dall’altro il calore della pietanza al momento di mangiarla. Basta guardare ad alimenti come aglio, cipolla e zenzero, spesso presenti nelle ricette, che hanno effetti positivi sul sistema immunitario senza appesantirlo troppo. E il calore non è un dettaglio: aiuta a sciogliere il muco nelle vie respiratorie, agevolandone la rimozione, e attenua quel fastidioso senso di ostruzione che caratterizza molte infezioni.

Questa miscela – di sostanze e temperatura – non si limita a far stare meglio, ma accelera anche la fase in cui il virus resta attivo nel corpo. Nelle case, specie nel Nord Italia, la preparazione di una zuppa fatta in casa diventa così un atto quotidiano di cura, che rende più sopportabili isolamento e malessere.

Un aspetto da non sottovalutare riguarda l’effetto psicologico legato a questi alimenti caldi. Preparare e gustare una zuppa provoca un beneficio mentale – una sorta di sollievo che va oltre il corpo. Soprattutto quando l’infezione si prolunga, il morale può fare la differenza sul recupero complessivo.

Insomma la sinergia tra nutrienti e calore terapeutico amplifica i vantaggi, specialmente se abbinata a riposo e alimentazione corretta. Non si tratta certo di una cura miracolosa, ma di un sostegno tangibile che rafforza la risposta immunitaria e la percezione del dolore, fino a raggiungere la guarigione.

Non è un caso che questa combinazione sia da secoli alla base della tradizione di zuppe e brodi nei mesi freddi – soprattutto al Nord e in alcune zone del Mediterraneo – dove le infezioni respiratorie sono più frequenti. Negli ultimi tempi, per fortuna, molti italiani stanno riscoprendo il valore di queste pratiche, inserendole nella routine quotidiana per prevenire e affrontare i malanni di stagione.